I disturbi depressivi si distinguono in Disturbo depressivo maggiore, Disturbo depressivo minore, Disturbo distimico, Disturbo ansioso depressivo misto.

Tutti questi disturbi presentano sintomi e caratteristiche sovrapponibili e possono essere considerate lungo un continuum che va da un normale umore depresso, ad uno stato depressivo minore fino ad arrivare alle condizioni cliniche più gravi di depressione maggiore.

La Depressione Post Partum (DPP) è considerata un caso particolare di Disturbo Depressivo Maggiore è inizia entro le prime 4 settimane dal parto.


Sintomi comuni 

  • Variazioni dell’appetito, come mangiare molto di più o molto di meno rispetto alle abitudini (fame emotiva);
  • Disturbi del sonno, compreso sonno irregolare, desiderio di dormire in eccesso o precoci risvegli mattutini;
  • Mancanza di concentrazione o scarsa memoria;
  • Irritabilità;
  • Calo del desiderio sessuale;
  • Perdita di interesse nelle attività prima preferite (svolgere queste attività non più come prima);
  • Isolamento sociale o ritiro;
  • Mancanza di cura di sé nell’alimentazione e nell’igiene personale;
  • Mancanza di cura dell’ambiente in cui si vive;
  • Diminuzione della motivazione e del livello di attività, spesso descritto come senso di letargia;
  • Mancanza di speranza per il futuro e pensieri negativi del tipo: “Niente ha più senso”;
  • Pensieri negativi ricorrenti su se stessi;
  • Sensi di colpa;
  • Incapacità di provare affetto, spesso descritta come emotività bloccata o sensazione di anestesia sentimentale;
  • Pensieri di suicidio (per es. non provare più interesse se si vive o si muore).

 

Disturbo depressivo maggiore

Cinque o più dei seguenti sintomi, tra cui almeno uno riferito alla perdita di interesse e piacere per le attività quotidiane, per almeno due settimane:

  • Umore depresso per la maggior parte del giorno e quasi ogni giorno;
  • Marcata diminuzione di interesse o di piacere per tutti, o quasi tutte le attività;
  • Significativa perdita di peso o aumento, senza essere a dieta, o di appetito;
  • Insonnia o iperinsonnia;
  • Agitazione o rallentamento psicomotorio;
  • Faticabilità o mancanza di energia;
  • Sentimenti di autosvalutazione o di colpa eccessiva;
  • Ridotta capacità di pensiero, di concentrazione o indecisione;
  • Pensieri ricorrenti di morte o tentativi di suicidio o ideazione suicidaria.

 

Disturbo depressivo minore

E’ un’alterazione dell’umore che presenta gli stessi sintomi depressivi generali per tutti gli episodi depressivi unipolari. La diagnosi può essere posta con solo due sintomi presenti e una minore compromissione del funzionamento personale.

  • Umore depresso per la maggior parte del giorno e quasi ogni giorno;
  • Marcata diminuzione di interesse o di piacere per tutti, o quasi tutte le attività;
  • Significativa perdita di peso o aumento, senza essere a dieta, o di appetito;
  • Insonnia o iperinsonnia;
  • Agitazione o rallentamento psicomotorio;
  • Faticabilità o mancanza di energia;
  • Sentimenti di autosvalutazione o di colpa eccessiva;
  • Ridotta capacità di pensiero, di concentrazione o indecisione;
  • Pensieri ricorrenti di morte o tentativi di suicidio o ideazione suicidaria.

 

Disturbo distimico

Per distimia si intende una forma prolungata e attenuata di depressione, che permette alla persona di continuare a svolgere le attività quotidiane, ma che non permette di stare bene con se stessi.

I sintomi devono durare per almeno due anni, non è una forma grave di depressione, ma è prolungata nel tempo e ad andamento cronico.

  • Scarso appettito o iperfagia;
  • Insonnia o iperinsonnia;
  • Scarsa energia o apatia, astenia;
  • Difficoltà di concentrazione o indecisione;
  • Sentimenti di disperazione.

 

Disturbo ansioso depressivo misto

La caratteristica di questo disturbo è la presenza di un umore depresso almeno per un mese, tale da causare un disagio che compromette il funzionamento personale nel campo lavorativo, sociale,o affettivo-relazionale.

  • Alterazione del sonno;
  • Difficoltà di concentrazione;
  • Affaticamento o apatia;
  • Irritabilità;
  • Preoccupazione ansiosa;
  • Facilità al pianto;
  • Previsioni negative sul futuro;
  • Bassa autostima e sentimenti di autosvalutazione.