Le paure di un individuo che soffre di fobie specifiche si focalizzano su un oggetto o situazione specifici tipicamente: animali, insetti, restrizione, acqua, altezza, temporali o sangue e ferite.

Tali fobie si manifestano precocemente nella fanciullezza e – se non scompaiono entro i primi anni dell’età adulta- tendono a persistere. I motivi per cui una fobia persiste possono essere individuati sia in esperienze d’apprendimento traumatiche e precoci, sia dall’essere angosciati per la reazione di paura. In ogni caso, se l’oggetto che stimola la paura non può essere facilmente evitato, la fobia interferirà pesantemente con la vita della persona.

Anche le fobie del sangue e delle ferite sono relativamente comuni, e le persone che ne soffrono possono essere divisi in due gruppi. Da una parte vi sono coloro che provano paura davanti al sangue e alle ferite, dall’altra quelli che svengono.

Fra chi soffre di fobie da sangue e ferite, lo svenimento è estremamente comune ed è associato a un modello particolare di reazione fisiologica, chiamato “sincope vasovagale”, che comporta un processo a due livelli. Nel primo si ha un aumento di attivazione della parte simpatica del sistema nervoso autonomo, ovvero della parte responsabile della reazione di fuga o lotta. Tuttavia il sistema nervoso involontario ha anche una parte con funzioni opposte a quelle del simpatico, chiamata parasimpatico, che tende a compensarne e bilanciarne le azioni. Nei pazienti affetti da fobia del sangue e delle ferite questa compensazione è troppo rapida e tende a essere eccessiva. Il cuore rallenta troppo il ritmo e la pressione arteriosa si abbassa troppo provocando lo svenimento.

È importante imparare a controllare gli svenimenti perché chi è affetto da paura del sangue e delle ferite spesso tende a evitare le situazioni mediche per paura di svenire . Cio’ è possibile attraverso delle tecniche di respirazione e di contrazione muscolare che devono essere insegnate da un personale esperto.

 

Suggerimenti per superare la fobia specifica:

Il modo corretto di superare una paura è quello di affrontare lo stimolo scatenante.

Ecco di seguito alcuni principi chiave per prendere di mira l’ansia e sconfiggerla.

  1. Vincere senza combattere: cercare di controllare l’ansia può farvi sentire ancora più ansiosi e ancora più a lungo. La domanda più frequente è: “Va bene affrontare le paure, ma cosa devo fare quando mi sento in ansia?”. La risposta è niente, o quasi. Accettare e tollerare l’ansia è il modo più efficace per farla passare più in fretta.
  2. Sconfiggere la paura con la PAURA: il processo di affrontare deliberatamente la paura e rimanere nella situazione temuta fino a che l’ansia non diminuisce è conosciuto come esposizione o desensibilizzazione.
  3. Fronteggiare ripetutamente le paure: affrontando deliberatamente le vostre paure l’ansia diventerà sempre meno forte e durerà sempre meno ad ogni esposizione.
  4. Mantenere le esposizioni al livello giusto: quando affrontate le vostre paure fate in modo di pianificare esposizioni fattibili, così da riuscire a confrontarvi con la situazione temuta e gestirla, aumentando man mano il livello di difficoltà.