Lo Studio di Terapia Cognitiva ha messo a punto una procedura di valutazione psicodiagnostica standard in collaborazione con il Centro di Terapia Metacognitiva Interpersonale di Roma.

La procedura di valutazione consiste in uno o più colloqui clinici con uno specialista e nella somministrazione di strumenti psicodiagnostici (test ed interviste semi-strutturate) validati e riconosciuti a livello internazionale.

I colloqui clinici consentono allo specialista di raccogliere informazioni sia sulla storia personale e medica, sia sulla sintomatologia di chi richiede l’intervento terapeutico.

Alla fine della valutazione iniziale i risultati psicodiagnostici vengono comunicati e discussi con il paziente. Questa condivisione consentirà al paziente di comprendere quale tipo di disturbo presenta; quanto la sintomatologia del disturbo interferisce con il suo funzionamento affettivo, sociale e lavorativo; e soprattutto se è possibile delineare un programma di trattamento adeguato al suo problema ed, eventualmente, che tipo di trattamento intraprendere.

Di solito la conoscenza della propria diagnosi aiuta le persone a comprendere meglio che cosa gli sta succedendo e tende a rassicurare, poiché ci si rende conto che ciò di cui si soffre è un fenomeno circoscritto, conosciuto e curabile.

La valutazione diagnostica dei problemi psicologici viene effettuata secondo i criteri del manuale riconosciuto come guida internazionale sulla diagnosi dei disturbi mentali: il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-IV-TR), a breve sostituito dal DSM-V.

La formulazione di una accurata diagnosi consente allo psicoterapeuta di seguire dei protocolli condivisi per la cura di quello specifico disturbo, incrementando così la probabilità che il trattamento risulti efficace.